Chiesa parrocchiale di San Massimo 

Insegna da fabbro

 

San Massimo è una frazione di Piana Crixia situata presso l’attuale confine col Piemonte; fino al 1950 il paese era conosciuto col toponimo di Cagna, nome che appare nei primi documenti che ne attestano l’appartenenza ai Marchesi Del Carretto, signori di Savona.

Ottone Del Carretto, nel 1209, concesse alcuni suoi feudi, tra cui Cagna, al comune di Asti ottenendone il cambio i diritti: da questo momento Cagna fu ceduto dai Del Carretto, che ne mantennero il possesso ufficiale, ai loro alleati per motivi politici o di interesse economico fino al 1533 quando Cagna, Piana, Dego e Giusvalla furono riuniti in un Marchesato concesso a Francesco Spinola, marito di Benedetta Del Carretto, del ramo di Dego.                                                          

L’altura su cui fu costruito il castello, in posizione sopraelevata rispetto al centro abitato, consentiva ai soldati di guardia di controllare la valle della Bormida di Spigno, il colle di Santa Giulia, località nei dintorni di Dego, e la strada per il basso Piemonte.

Dell’antica fortificazione è sopravvissuta la base quadrata della torre con un accenno di volta; nascosta dalla vegetazione  è situata lungo il breve sentiero che collega il cimitero con l’attuale cisterna dell’acquedotto.

Presso il castello sorgeva fino al 1823 la chiesa parrocchiale, in seguito distrutta e ricostruita più a valle, come appare oggi.