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La torre merlata di Rocchetta di Cengio è ciò che rimane di una rocca del XIII secolo che probabilmente sorgeva su questo colle per il controllo dell’accesso alla Val Bormida di Millesimo e il borgo stesso di Millesimo, capitale dei possedimenti montani della famiglia Del Carretto. La torre costituiva probabilmente il punto d’ingresso del castello come testimonia la presenza di una posterla in funzione di ponte levatoio per l’accesso dei soli pedoni; l’apertura è sovrastata da una scanalatura che conteneva il bolzone e la catena per il movimento del ponticello, è posta in posizione sopraelevata per una migliore difesa in caso di attacco ed è presidiata da un gattone, mensola sporgente solitamente posizionata lungo le mura difensive e davanti alla merlatura che consentiva la costruzione di balconi. La metà sopravvissuta alla distruzione, voluta dal governatore di Milano nel 1648, consente di ammirare interessanti elementi strutturali come il camino presso la parte superiore e l’ apertura che permetteva accedere al tetto, punto di osservazione e di segnalazione verso il vicino castello di Cengio. |
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