Ponte romano

Cappella di San Rocco - secolo XV

 

Osiglia si trova nell’alta valle dell’Osiglietta, affluente di destra della Bormida di Millesimo, luogo di transito e controllo per le strade che conducono a Calizzano, Millesimo e al Colle del Melogno.

Fu feudo dei Del Carretto dal XII secolo fino all’estinzione del loro marchesato (1598) e come in altri centri della Val Bormida fu costruito un castello a presidio del borgo e della vallata.

Quando nel 1666 gli spagnoli costruirono la Strada Beretta, che collegava Finale con il basso Piemonte lungo il corso della Bormida di Pallare, Osiglia perse la sua importanza strategica e il castello fu abbandonato.                        

I ruderi sorgono a strapiombo sull’altura rocciosa su cui fu edificato,  probabilmente nel XII secolo, sfruttando una preesistente fortificazione di epoca romana: la struttura č a pianta rettangolare munita nel lato rivolto verso il borgo di una torre di cui č rimasta la base mentre dell’antica cinta muraria sono rimaste alcune tracce.

In localitŕ Borgo si trova la fontana “Barbč” risalente al  XIII secolo, un’ altra testimonianza del periodo carrettesco come lo stemma della famiglia che orna la cosiddetta casa del Marchese, piccola struttura residenziale sotto cui passa la strada interna al paese.