Natività di Maria Vergine

Portale d'ingresso

 

Il nome di questo piccolo centro della Val Bormida di Millesimo deriva dalla presenza di terrazze rocciose dette "cenge" formatesi nel tempo da sedimenti di sabbia di un antico fondale marino: su una di queste, in località Cengio Alto, fu costruito probabilmente nel XII secolo il castello.

La formidabile posizione strategica e le strutture difensive resero il castello uno dei più sicuri ed inespugnabili dell’area carrettesca  tanto che, nel 1449  durante la guerra del Finale (1447-1451), il marchese Galeotto Del Carretto, signore di Finale, inviò tre sue figlie, Benedetta, Maddalena e Nicolosina a Cengio affinché fossero al sicuro all’interno della fortezza.

Gian Mario Filelfo, cronista del conflitto, riferisce delle azioni intraprese da Spinetta Del Carretto, Marchese di Savona e signore di Millesimo, per rendere più “forti le mura e fossati del Castel di Cengio...............”

Nel 1648 il paese fu assediato dagli spagnoli che lo danneggiarono e distrussero il  castello del quale sono giunte ad oggi tracce della cinta muraria e un’imponente torre; le scanalature sul lato d’ingresso fanno pensare alla presenza di un ponte levatoio a sua difesa.