Bardineto è il primo centro della Val Bormida che si incontra salendo dalla zona costiera di Albenga e Toirano: questa posizione strategica l'ha reso un prezioso feudo per marchesi Del Carretto che nel XIII secolo fecero costruire e fortificare il borgo alla cui sommità venne edificato il castello.

Ne conferma l'esistenza un atto notarile del 1268 in cui viene suddivisa l'eredità del Marchese Giacomo Del Carretto, morto nel 1265, tra i tre figli: ad Antonio spettarono, tra gli altri, i diritti sul castello e sugli uomini di Bardineto.

Nel diploma ufficiale dell'imperatore Carlo IV di Boemia, redatto nel 1355, viene confermata l'investitura di Giorgio Del Carretto, che morì proprio a Bardineto tre anni dopo, dei propri feudi e possedimenti tra cui vengono citati sia il castello che il borgo di Bardineto, che furono possesso dei Del Carretto fino all'epoca napoleonica.

Dell'antica fortezza sono rimasti quattro lati dell'alta cortina difensiva a pianta esadecagonale, distrutta nel 1795 durante la battaglia di Loano (22-27 novembre) che vide di fronte le truppe di Napoleone e l'esercito austro-piemontese, asserragliato all'interno del maniero, mentre della cinta muraria che dal castello scendeva a protezione del borgo non si hanno più tracce.